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Gruppi Elettrogeni: potenza e rumore, come conciliare i due aspetti

Gruppi Elettrogeni potenza e rumore, come conciliare i due aspetti

Quando abbiamo bisogno di energia elettrica dove non è possibile reperirla dalla rete fissa di distribuzione in modo economicamente conveniente, è possibile fare affidamento sui generatori elettrici o gruppi elettrogeni. Questi sono specifiche macchine in grado di produrre energia elettrica mediante l’impiego di un motore endotermico e di un combustibile, in genere diesel, benzina o gas propano.

I gruppi elettrogeni però si differenziano non solo per il tipo di alimentazione, bensì anche per numerosi altri fattori tecnici (velocità di rotazione, inverter, stabilità di frequenza, efficienza, livello di rumore, ecc.) che è bene considerare in sede di acquisto. A seconda delle necessità specifiche si possono scegliere modelli portatili ovvero a stazione fissa (stand-by). I primi non superano in genere i 3-4 kW di potenza e sono ideali per far fronte a brevi urgenze e per piccole utenze; i secondi invece raggiungono mediamente potenze da 6 a 40 kW ed oltre e sono in grado di sopperire a black-out condominiali o altri contesti più grandi.

In ambito domestico, ma non solo, uno degli aspetti maggiormente valutati riguarda l’impatto acustico, misurato in decibel, prodotto dai generatori ad una determinata distanza (7m). Al riguardo, oggi sono stati effettuati importanti progressi per ridurre il più possibile questo inconveniente, ossia sono stati concepiti generatori completamente chiusi da un involucro plastico, o metallico insonorizzato (carenaturesilent” e “super silent“), che lascia il motore interno libero di muoversi. Naturalmente questa tipologia di generatori deve prevedere specifici accorgimenti tecnici implementati nella struttura stessa di contenimento per assicurare un’adeguata dispersione del calore e la corretta fuoriuscita del gas di scarico.

Grazie ai sistemi di silenziamento studiati per i generatori elettrici è possibile limitare questi ultimi ad un’emissione acustica massima di circa 60-70 decibel per i modelli piccoli da 2-6 kW, ossia quelli più frequentemente impiegati in ambiti domestici nei quali possono trovarsi persone nelle vicinanze (es. stand fieristici). Per i generatori di grande potenza, oltre alla possibilità di alloggiarli all’interno di container insonorizzati, la riduzione delle vibrazioni e del conseguente rumore è perseguita mediante specifici componenti di assemblaggio, in grado di interrompere la trasmissione delle oscillazioni meccaniche tra le varie parti, nonché di isolare per quanto possibile il generatore stesso dalla base di appoggio. Per raggiungere questo scopo sono soventemente impiegati giunti elastici e assorbitori sintetici interposti fra i diversi materiali, insieme a veri e propri dispositivi aggiuntivi di silenziamento posti nell’impianto di scarico, come avviene anche in ambito automobilistico.

La nostra azienda Bove S.r.l. a Battipaglia – Salerno, produce modelli silenziati e super silenziati, generatori monofase a gasolio da 5 kW di potenza con un’emissione acustica pari a 72 dB a 7 metri di distanza, oppure modelli da 2,6 kV, che alla medesima distanza, per, la rumorosità non superano i 65 dB.