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Gruppi Elettrogeni: interventi di manutenzione

Gruppi Elettrogeni: interventi di manutenzione

I gruppi elettrogeni e gli impianti elettrici ai quali sono collegati, devono essere sottoposti a manutenzioni ordinarie e straordinarie, con cadenze cicliche elencate sulle rispettive schede tecniche.

Ovviamente questo tipo di verifiche, sia mensile che annuale, è vincolato al tipo ed alla grandezza dell’impianto e deve essere effettuato da tecnici istruiti e specializzati.

Per quanto riguarda gli impianti industriali, è previsto che l’impresa metta a disposizione delle schede appropriate che andranno allegate al registro degli interventi effettuati dai tecnici. Questi documenti serviranno all’impresa che effettua le manutenzioni ed al committente, per controllare quali ed in che data sono stati effettuate determinate operazioni.

Tutte le verifiche che rientrano nella manutenzione ordinaria, possono tranquillamente svolgersi nell’orario di lavoro, in quanto non prevedono lo spegnimento della macchina, per non causare disservizi allo stesso committente. Mentre se l’intervento tecnico, prevede la possibilità che la macchina vada fermata, anche solo per brevi periodi, le suddette azioni vanno tassativamente eseguite al di fuori dei normali orari di lavoro previsti, con modalità da concordare con i diretti interessati.

Altra accortezza è quella che tali verifiche saranno eseguite sempre su un gruppo elettrogeno per volta, in modo tale che in caso di black out, sia sempre possibile utilizzare un’altro gruppo di emergenza.

 

Di seguito andremo ad elencare tutti gli interventi di manutenzione necessari e le loro scadenze cicliche.

Verifiche da svolgere settimanalmente:

  • Controllo all’interno della vasca di contenimento del serbatoio di riserva per verificare eventuali perdite di carburante e svuotamento dello stesso dall’acqua piovana che potrebbe essersi accumulata.
  • Controllo delle possibili perdite sul circuito di rabbocco automatico del carburante.
  • Controllo visivo dell’intero Gruppo Elettrogeno e verifica di possibili perdite di liquidi.
  • Controllo di preriscaldamento del motore.
  • Controllo eventuali prefiltri, ove presenti, del carburante per il motore.
  • Controllo dell’efficienza dei filtri dell’aria.
  • Controllo eventuali prefiltri, ove presenti, del carburante per il motore.
  • Controllo dello stato di usura e della tensione delle cinghie.
  • Controllo ed eventuale rabbocco del livello relativo al liquido elettrolita presente nelle batterie per l’avviamento.
  • Controllo del livello carburante nei serbatoi, sia per quelli a bordo dei gruppi elettrogeni ed anche per quanto riguarda quelli esterni di riserva.
  • Controllo del livello del liquido lubrificante.
  • Controllo del livello del lubrificante anche all’interno della coppa.
  • Verifiche presenze allarmi o pre-allarmi in memoria.
  • Test di funzionamento del gruppo a vuoto.

 

Verifiche da effettuare mensilmente:

  • Controlli sull’archivio degli eventi mediante l’uso di software specifico.
  • Verifica della tensione a vuoto e successiva regolazione per eliminare le correnti reattive.
  • Verificare presenza di correnti reattive, sincronismo e statismo.
  • Test di parallelo a vuoto.
  • Ripulitura del quadro elettrico dei gruppi elettrogeni.
  • Verifica integrità dei manicotti dell’acqua per il motore.
  • Controllare la presenza di allarmi in memoria, sul sistema di ricarica del carburante.
  • Verifica funzionamento delle elettropompe per il carburante.
  • Verifica del corretto funzionamento dell’alternatore della batteria.
  • Controllo della densità del liquido elettrolita delle batterie.
  • Verifica dell’assorbimento e della tensione minima durante l’avviamento sulle batterie.
  • Verifica del livello di corrente elettrica e capacità di ricarica delle batterie.

 

Verifiche da svolgere ogni quattro mesi:

  • Controllo e gestione degli allarmi presenti sul sistema e se necessario effettuare anche una parametrizzazione.
  • Verifica di tutti gli eventuali eventi/allarmi presenti in memoria con l’utilizzo di un software specifico.
  • Verifica anche dell’eventuale presenza di allarmi che riguardano il motore.
  • Controllo del corretto funzionamento della centralina per gli allarmi per il serbatoio esterno del carburante.
  • Test di corretto funzionamento del gruppo, con successiva simulazione dell’allarme.
  • Controllo di tutte le rispettive tensioni della corrente per ogni singola fase, KVAr, KW e KVA.
  • Test di corretto funzionamento con gruppo carico in parallelo.
  • Test di corretto funzionamento con sistema in automatico.

 

Verifiche da effettuare ogni anno:

  • Controllo dello stato di usura ed efficienza dei conduttori di potenza e comando, degli isolanti e di tutte le guaine, con verifica dell’integrità e dell’ossidazione di tutti i componenti in generale.
  • Verifica dell’efficienza del serraggio dei morsetti della potenza.
  • Verifica e rimozione di eventuale presenza di acqua su tutti i serbatoi per il carburante.
  • Pulitura del radiatore.
  • Verifica dell’efficienza del serraggio dei morsetti della potenza.
  • Verifica e rimozione di eventuale presenza di acqua su tutti i serbatoi per il carburante.
  • Pulitura del radiatore.
  • Cambio dei prefiltri nel circuito delle pompe per il carburante.
  • Cambio dei filtri per il carburante.
  • Cambio dei filtri per l’olio.
  • Cambio anche dei filtri per l’olio del motore.

 

Verifiche da effettuarsi ogni due anni:

  • Regolazione dei polverizzatori e dell’apertura delle valvole sul motore.
  • Cambio dei filtri dell’aria del motore.
  • Cambio delle cinghie necessarie per la ventilazione.
  • Cambio di tutti i manicotti in gomma necessari per il preriscaldamento e del blocco motore.
  • Cambio del liquido refrigerante nel motore.

N. B. Tutte queste verifiche risultano correlate e propedeutiche l’una all’altra, quindi sono da eseguire in maniera sistematica e scrupolosa, per garantire la massima sicurezza ed affidabilità.