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Faq – Sui generatori di corrente (gruppi elettrogeni)

I generatori di corrente e i gruppi elettrogeni variano da modello a modelli per caratteristiche tecniche e specifiche come il tipo di alimentazione, la velocità di rotazione, il rumore generato, la frequenza e la sua stabilità, il livello di sovraccarico e l’efficienza, ovvero il rapporto fra consumo di carburante ed energia prodotta. I prezzi per l’acquisto o il noleggio di un generatore di corrente possono variare anche di molto, in base alla marca e alla qualità del prodotto.

Che differenza c’è tra gruppi elettrogeni e gruppi di continuità?

Un gruppo di continuità evita i cali di tensione, che possono durare anche frazioni di secondo, in un sistema elettrico, serve quindi a tamponare piccole interruzioni di corrente e rendere più stabile un impianto. Il gruppo elettrogeno, o generatore di corrente, si usa invece per produrre elettricità in caso di un’interruzione lunga oppure in luoghi dove non è possibile allacciarsi ad un impianto esistente.

Meglio un generatore diesel o benzina?

I generatori a gasolio consumano mediamente meno di quelli a benzina e sono più efficienti, ma quelli a benzina si avviano più facilmente e funzionano bene anche con condizioni climatiche avverse, ad esempio in inverno. Per un uso occasionale è meglio dotarsi di un generatore di corrente a benzina, mentre se si programma di farne un uso frequente è consigliabile acquistarne o noleggiarne uno diesel.

Come scegliere la potenza del generatore?

I generatori funzionano in modo più efficiente quando il carico è fra l’80 e il 90% del pieno carico, mentre le perdite di efficienza aumentano man mano che il generatore è utilizzato ad un volume di carico minore. Questo significa che utilizzare un generatore molto potente per generare piccoli carichi di energia provoca una grande dispersione, con relativo aumento inutile dei consumi. Se si programma di utilizzare il generatore per produrre un quantitativo di energia limitato (ad esempio per accendere delle lampadine) dotarsi di un mezzo troppo potente non è solo inutile, ma anche controproducente.

Che differenza c’è tra un generatore monofase e trifase?

Un generatore monofase è l’ideale per le utenze di tipo domestico, mentre il trifase genera una tensione di 400V (quella utilizzata a livello industriale). Utilizzare un generatore trifase per alimentare un’utenza domestica significa sprecare inutilmente buona parte del carburante impiegato.

E’ meglio un generatore portatile o uno fisso?

Dipende dall’uso che si programma di farne. I generatori portatili sono più piccoli e meno potenti di quelli fissi. Sono perfetti per l’uso occasionale che non richieda un consumo di energia eccessivo, ma se si programma di utilizzare il gruppo elettrogeno per lunghi periodi è meglio dotarsi di un’unità fissa, più performante e sicura.

Come scegliere il generatore da tenere in barca?

Esistono gruppi elettrogeni appositamente studiati per l’utilizzo sulle imbarcazioni. Le differenza principali sono il sistema di raffreddamento, che lavora sullo scambio acqua\aria, e il fatto che tutte le componenti sono trattate con appositi materiali anticorrosione per evitare che la salinità del mare li danneggi.