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Affittare gruppo elettrogeno, cosa fare?

Come affittare un gruppo elettrogeno

In alcuni specifichi casi (costruzione di un nuovo edificio, mancanza di allaccio all’energia elettrica, guasti all’impianto) è necessario sopperire alla mancanza di corrente elettrica noleggiando gruppo elettrogeno. Per affittare un generatore di corrente bisogna rivolgersi ad aziende specializzate in questo settore che possono fornire qualsiasi tipo di gruppo elettrogeno in base al tipo di potenza, combustibile, taglia e alla durata del noleggio.

Una delle caratteristiche fondamentali da considerare prima del noleggio di un generatore di corrente è di quanta potenza sia necessaria per alimentare l’intero impianto. In base a questo criterio si affittano generatori di corrente elettrica con una potenza variabile quantificata in kVA (kilovoltampere), i più piccoli si attestano intorno ai 7,5- 10 kVA mentre quelli di taglia più grande possono erogare una potenza pari a 1000- 1250 kVA. Si può scegliere di noleggiare un generatore di corrente anche in base al tipo di combustibile utilizzato: gasolio, benzina, a GPL o a metano. I generatori a benzina sono molto rumorosi e non assicurano elevata potenza, mentre quelli a metano sono silenziosi e forniscono elevata potenza. Il prezzo del noleggio di un generatore di corrente elettrica può sensibilmente variare anche in base alla durata, quindi è sempre opportuno richiedere un preventivo alla ditta fornitrice.

Autorizzazioni e adempimenti fiscali per il noleggio di gruppi elettrogeni

Se si decide di noleggiare un gruppo elettrogeno è opportuno conoscere la normativa riguardante l’installazione e l’esercizio di questi impianti, infatti per legge è necessario richiedere alcune autorizzazioni e assolvere specifici adempimenti fiscali. Alcune aziende di noleggio di generatori di corrente si occupano anche di provvedere alla comunicazione agli uffici competenti e di pagare le accise previste. Per poter installare dei gruppi elettrogeni è obbligatorio richiedere l’autorizzazione per il Certificato Prevenzione Incendi al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, solo se il generatore di corrente ha una potenza superiore a 25 KW. Per i gruppi elettrogeni a benzina o a gasolio in servizio continuo con una potenza superiore a 1 MW e per i quelli a GPL o a metano con potenza termica pari 3 MW bisogna richiedere l’autorizzazione alla Provincia del luogo dove si installerà l’impianto; la domanda va inviata tramite raccomandata A/R contenente alcuni allegati: – progetto dell’impianto; – relazione tecnica dove si illustra l’installazione e l’esecuzione dell’impianto; – perizia che attesti la quantità e la qualità delle emissioni in atmosfera e l’impatto acustico; – certificato di iscrizione alla CCIAA.

La domanda corredata dagli allegati deve essere altresì inviata all’Agenzia delle Dogane, all’Asl, al Comune di residenza e al GSE (Gestore dei servizi energetici). Per tutti i gruppi elettrogeni a servizio continuo che hanno una potenza inferiore a 1 MW bisogna esclusivamente inviare una semplice comunicazione all’Agenzia delle Dogane provinciali e al GSE per il calcolo delle imposte sull’energia. Per quanto riguarda gli adempimenti fiscali invece il Decreto Legislativo 504/1995 stabilisce che bisogna versare le accise sull’erogazione dell’energia elettrica; solitamente il pagamento viene eseguito dal noleggiatore dei generatori di corrente.